Introduzione

L’emergenza migranti che ha colpito le coste italiane ha portato alla necessità di progettare un sistema  affidabile  che  permetta  di  velocizzare  le  procedure  di identificazione  e  trasporto  delle  persone  interessate.

Il  Dipartimento della  Protezione  Civile in  collaborazione  con  IDEST ha  individuato nella  tecnologia  RFID  applicata  al  controllo accessi  a  mani  libere  la soluzione più affidabile.



Descrizione del Sistema:


Il  sistema  si  compone  di  una  parte  dedicata  alle  procedure  di identificazione  ed  arruolamento  del  migrante  all’interno  del  sistema informativo.

Un  badge RFID UHF viene prodotto all’atto dell’intervista della persona e compilato con  i dati anagrafici corredati da  fotografia.

I medesimi dati vengono codificati all’interno del microchip.

Le card vengono emesse grazie al software Zebra CardStudio che pilota  una  stampante P330i,  e di conseguenza consegnate al migrante.

Le  procedure  di  rilevazione  avvengono  in  due  modalità:  la  prima  mediante  un  lettore brandeggiabile USB collegato al PC medico e la seconda mediante varco IMPINJ XPortal per le procedure di imbarco e identificazione massiva.
Il  sistema  è  in  funzione  da  Luglio  2011 e  ha  già  consentito  di  accelerare  le  procedure  di identificazione sul  luogo dello sbarco e garantire  il  rapido ed efficiente accesso ai  servizi  delle strutture dei centri di accoglienza.

Applicazioni  future  permetteranno  di  impiegare  il  sistema  anche  nella  gestione  mensa, nella consegna dei medicinali e dei beni di necessità e uso quotidiano all’interno del campo.

 

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